Posts Tagged ‘sentimenti morali

16
Mar
10

Lo spettatore interiore e lo spettatore reale

Quando siamo soli, tendiamo a sentire in mod0 troppo forte ciò che riguarda noi stessi: tendiamo a sopravvalutare quanto di buono possiamo aver compiuto e le offese che possiamo aver subito; tendiamo a esaltarci troppo per la nostra buona sorte, e ad abbatterci troppo per quella cattiva. Allora ci fa bene conversare con un amico, e ancor più con un estraneo.

L’uomo interiore, l’astratto e ideale spettatore dei nostri sentimenti e della nostra condotta, ha bisogno spesso di essere svegliato e richiamato al suo dovere dalla presenza dello spettatore reale, ed è sempre da quello spettatore, da cui non possiamo aspettarci che la minima simpatia e la minima indulgenza, che con ogni probabilità impareremo la più completa lezione di dominio di noi stessi.

Adam Smith, Teoria dei sentimenti morali (1759), III, 3, 38

Che la ricerca morale personale funzioni così, piuttosto che attraverso la costruzione di teorie generali da cui dedurre il da farsi, è una lezione che tutti i grandi filosofi morali ci hanno impartito. Ma che nessuno ha esposto con la limpidezza di questo passo di Smith.

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