07
Dic
09

André Gide, L’immoralista, 1902

I più pensano di potere ottenere qualcosa di buono da se stessi solo con la costrizione; si accettano solo contraffatti. Ognuno desidera assomigliare il meno possibile a se stesso; ognuno si costruisce un modello, poi lo imita; accetta addirittura un modello già scelto. Si dovrebbero cercare altre cose nell’uomo, io credo. Ma non si osa farlo. Non  si osa voltare pagina. Io le chiamo leggi dell’imi­ta­zione, leggi della paura. Hanno paura di essere soli e così non si trovano mai. Io disprezzo questa agorafobia morale che è la peggiore delle vigliaccherie. […] Si ricorre all’imitazione, pretendendo così di amare la vita.

Annunci

0 Responses to “André Gide, L’immoralista, 1902”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Enter your email address to subscribe to this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 8 follower


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: